Stellantis: i sindacati si preparano all’incontro dell’11 ottobre

Stellantis dovrà chiarire molte cose sul suo futuro in Italia
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Stellantis

Il prossimo 11 ottobre si svolgerà un nuovo incontro tra Stellantis e sindacati al Ministero dello Sviluppo Economico. Si tratta di un appuntamento oramai abituale. L’azienda, dalla sua nascita avvenuta a gennaio, ha già incontrato i sindacati in diverse occasioni alla presenza dei rappresentati del Governo. Nelle ultime settimane, a causa della crisi dei chip, la situazione negli stabilimenti italiani è notevolmente peggiorata, con un incremento del ricorso agli ammortizzatori sociali e con l’oramai certezza che Stellantis prepara un piano per tagliare il numero di dipendenti in Italia.

Nel corso dell’incontro del prossimo 11 ottobre verranno toccati diversi argomenti. Stellantis dovrà chiarire quali saranno le tempistiche di realizzazione dei nuovi progetti e i piani per quanto riguarda l’occupazione. I sindacati, oltre a richiedere nuove conferme sul futuro a Stellantis, chiederanno al Governo di vigilare sulle prossime mosse dell’azienda nel corso del prossimo futuro. In merito all’importantissimo appuntamento del prossimo 11 ottobre, si registra in queste ore la presa di posizione della Uilm.

Il sindacato, in una nota stampa pubblicata sul suo sito, dichiara: “la Uilm chiederà al Governo un sostegno per vigilare sui lanci dei nuovi modelli nelle fabbriche italiane, a cominciare da quelli attesi nei prossimi mesi a Cassino e a Pomigliano, per proseguire il confronto sul futuro piano industriale e sul destino delle società di servizio, confronto avviato con l’accordo di Melfi e con l’annuncio della Gigafactory a Termoli, e per superare il prima possibile la drammatica crisi di approvvigionamento che sta attanagliando il settore.”

Tanti temi sul tavolo dell’incontro tra Stellantis e sindacati

Il futuro di Stellantis in Italia è tutto da scrivere. In questi primi mesi di attività, l’azienda ha fatto tanti annunci ma solo nel corso dei prossimi mesi inizieremo a vedere i primi frutti del lavoro svolto. Sono in arrivo, infatti, alcuni modelli di nuova generazione che ricopriranno un ruolo molto importante nel futuro come l’Alfa Romeo Tonale e le Maserati Grecale e GranTurismo. Questi tre progetti dovrebbero entrare in produzione tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022. Toccherà a Stellantis confermare le tempistiche di debutto dei nuovi modelli.

C’è poi la questione Gigafactory che verrà realizzata a Termoli con una riconversione dello stabilimento. Stellantis dovrà chiarire quali saranno i livelli occupazionali garantiti dal progetto e se lo stabilimento abbandonerà completamente la produzione di motori nel corso dei prossimi anni. Si parlerà, di certo, anche del futuro di Melfi e della Sevel di Atessa, i due principali stabilimenti, per volumi di produzione, di tutto il nostro Paese. Entrambi i siti hanno attraversato un periodo difficile e toccherà a Stellantis fare chiarezza sulla situazione.

Ci sarà di cui parlare anche in merito al progetto di riduzione del numero di lavoratori in Italia. Il gruppo punterebbe a tagliare circa 12 mila lavoratori con un piano di uscite agevolate da completare nel corso dei prossimi tre anni. Il taglio avverrà seguendo la logica del 3 x 1 con 3 uscite per ogni nuova assunzione.

Il prossimo 11 ottobre, inoltre, Stellantis potrebbe anticipare anche qualche dettaglio in più in merito al futuro e in particolare al nuovo piano industriale che andrà a descrivere i progetti futuri dell’azienda per i prossimi anni. Maggiori dettagli arriveranno, quindi, molto presto. Continuate a seguirci per saperne di più.

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