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Ferrari F1: l’affidabilità e Vettel preoccupano

Ferrari F1: l'affidabilità e Vettel preoccupano

Il GP del Bahrain brucia ai tifosi Ferrari, e a tutti coloro che hanno lavorato duramente su questa SF90. Ieri entrambe le auto erano velocissime, anche se Leclerc andava di più, e la vittoria era alla portata di mano, ma nel finale è successo di tutto. Leclerc ha accusato problemi tecnici, mentre Vettel a seguito di un testacoda ha successivamente perso l’ala anteriore ed è scivolato in quinta posizione.

Le preoccupazioni per la Ferrari

Leclerc ha mostrato sangue freddo anche in condizioni letteralmente disperate. I continui team radio mostravano chiari segni di problemi davvero seri, ma il tono di voce è rimasto calmo e pacato tutto il tempo. La velocità ritrovata in Ferrari è un altro fattore positivo: erano velocissime nelle prove libere, in qualifica e in gara e il clima della squadra sembra essere molto positivo.

Passando invece alle mancanze, non si può non menzionare l’affidabilità, fattore cruciale nella Formula 1 moderna, visto che i componenti da utilizzare sono veramente pochi: ogni motore deve fare almeno 7 gare, incluse le prove libere e le qualifiche. Binotto ha esclamato che è inaccettabile perdere in questo modo: dominare la gara e sul più bello qualcosa non va. Questi piccoli problemi hanno comportato già un gran distacco nelle classifiche costruttori e piloti, con la Mercedes che praticamente è a pieni punti, mentre a Leclerc è andato il punto per il giro più veloce. Rispetto al 2018 sono già due vittorie in meno. Infine, c’è qualcosa che non va anche con Sebastian Vettel. Con l’attacco di Hamilton e il successivo testacoda sembrano tornare i “fantasmi”. In qualifica superato da Leclerc, ma in gara è stato superato da Hamilton, oltre che nuovamente da Leclerc dopo il corpo a corpo, e successivamente è andato in testacoda, perdendo pezzi poco dopo in rettilineo. Si parla pur sempre di un 4 volte campione del mondo e senza mezzi termini Hamilton ha subito girato il dito nella piaga elogiando di complimenti Leclerc: “Bravissimo Leclerc, vincerà tante gare e non vedo l’ora di confrontarmi con lui“. Sono chiare parole che spiegano come Hamilton veda già come primo pilota Leclerc. La gestione delle guide diventa più ardua per Binotto.

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