Alfa Romeo: parte la rivoluzione della rete di vendita

La casa italiana adotterà un “sistema di agenzia” e darà meno autonomia ai concessionari

Nei piani futuri di Stellantis c’è una vera e propria rivoluzione della rete di vendita di Alfa Romeo e di altri brand premium del gruppo come Lancia e DS (i tre brand lavoreranno sempre più in sinergia nel corso dei prossimi anni). La conferma arriva da Maria Grazia Davino, responsabile vendite e marketing Europa di Stellantis, che, come riporta l’agenzia Reuters, ha confermato l’avvio di un ambizioso programma di riorganizzazione della rete di vendita al dettaglio per i tre brand.

Tale programma punterà a tagliare i costi e a sfruttare al massimo le sinergie legate alla fusione. Come noto, Stellantis prevede di rescindere i contratti con i rivenditori europei per tutti i suoi brand da giugno 2023. Per Alfa Romeo e altri brand premium è prevista l’adozione di un modello decisamente differente rispetto al passato.

Come sottolineato dal manager di Stellantis, l’obiettivo è passare ad un “modello di agenzia” per Alfa Romeo e gli altri brand premium del gruppo. Nei piani di Stellantis, quindi, i rivenditori dovranno concentrarsi maggiormente su consegne ed assistenza, non agendo più come partner contrattuali. In questo modo, Stellantis punta ad avere maggior controllo sulle vendite, tagliando costi aggiuntivi.

L’adozione del “modello di agenzia” come sottolineato dalla Davino è ancora in corso e l’azienda sta ancora definendo i programmi. Maggiori dettagli sulla questione arriveranno, molto probabilmente, già nel corso dei prossimi mesi. Ricordiamo che, dal prossimo anno, Stellantis ha già confermato una ristrutturazione dei concessionari Maserati e della rete di vendita in Nord America.

alfa romeo giulia stelvio

Cambierà anche il sistema di produzione di Alfa Romeo: addio agli stock in pronta consegna

Il nuovo sistema alla base della rete di vendita del futuro di Alfa Romeo sarà strettamente collegato alle modifiche che il CEO Imparato vuole dare al sistema produttivo. Come noto, infatti, Alfa Romeo ridurrà drasticamente gli stock che rappresentano un costo notevole per il marchio. Nel futuro, infatti, la casa italiana produrrà modelli quasi esclusivamente in base agli ordini dei clienti, abbandonando progressivamente il ricorso alle vetture in pronta consegna.

L’obiettivo di Imparato è quello di portare fino all’80% la quota di produzione legata agli ordini effettuati dai clienti, velocizzando anche i tempi di consegna. Questa trasformazione del sistema di ordini/produzione si accompagnerà all’adozione del “modello di agenzia” indicato dal manager di Stellantis per il prossimo futuro.

Il gruppo, quindi, sta disegnando un nuovo futuro per Alfa Romeo. La ristrutturazione non riguarderà solo la creazione di una nuova gamma (ricordiamo che sono in arrivo 5 nuovi modelli nei prossimi 5 anni) ma anche la rete di vendita e distribuzione, l’assistenza ai clienti e il sistema di ordini / produzione. Le novità saranno diverse ed andranno a modificare radicalmente le attività di Alfa Romeo.

Chiaramente, per poter mettere in pratica queste novità, sarà necessario attendere il debutto dei nuovi modelli. Il rilancio del marchio prenderà il via con il debutto dell’Alfa Romeo Tonale, modello atteso sul mercato a partire dal 2022. Maggiori dettagli sulla questione, quindi, verranno rivelati di certo nel corso dei prossimi mesi. Continuate a seguirci per saperne di più.

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