Stellantis Vigo abbassa le sue previsioni di produzione

Anche a luglio la crisi dei chip porterà alla riduzione della produzione nello stabilimento Stellantis di Vigo
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Stellantis

La direzione dello stabilimento Stellantis di Balaídos ha comunicato nuove interruzioni al consiglio di fabbrica a luglio a causa della crisi del microchip. La direzione dello stabilimento Stellantis di Vigo, ex PSA, ha annunciato ieri una riduzione delle previsioni di produzione per luglio, da 2.300 a 2.000 veicoli al giorno. Questa riduzione è motivata dalla situazione eccezionale vissuta dall’industria automobilistica a causa della carenza di semiconduttori necessari per alcuni modelli che vengono assemblati nello stabilimento di Balaídos.

Nella riunione tenutasi nella mattinata di ieri con i rappresentanti del consiglio di fabbrica sono stati apportati alcuni adeguamenti nelle ore del turno notturno e del fine settimana per garantire la cifra di 2.000 veicoli al giorno, senza escludere possibili nuove e programmate variazioni dipendenti dai livelli di offerta di microchip.

Dalla direzione dello stabilimento Stellantis di Vigo hanno avanzato ai rappresentanti dei lavoratori le previsioni di attività per alcuni turni durante il mese di luglio, con allo studio alcune interruzioni. Con i dati ad oggi disponibili, la direzione di Stellantis Vigo prevede di sospendere i turni diurni solo lunedì 12 luglio nell’impianto 2, mentre nei giorni 26, 27 e 28 non verrà attivato il quarto turno solo come recupero in caso di perdite produttive. Inoltre, è stato anche comunicato che la prossima settimana i tre turni lavoreranno come previsto lunedì 28, mentre il giorno successivo si attiverebbe solo la seconda squadra, fermando il resto fino a venerdì 2 luglio, giorno in cui riprenderà tutta l’attività dalle 6 del mattino.

Alla luce delle notizie riportate in questa riunione, CC OO ha chiesto che i lavoratori siano informati direttamente sulla situazione subita dal gruppo Stellantis a causa della carenza di semiconduttori, dell’impatto sull’impianto di Balaídos e delle previsioni di attività. D’altra parte, la CIG ha anche chiesto la tutela dei posti di lavoro nel quarto turno e la creazione di una banca del lavoro per questo gruppo temporaneo per avere una migliore stabilità del lavoro senza interruzioni nel resto dei turni. Dal CUT hanno aderito alla richiesta di maggiori informazioni per il personale e si sono rammaricati delle conseguenze salariali prodotte dalla riduzione dell’orario che non raggiungerà l’orario massimo di apertura.

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