Stellantis: quattro piattaforme per un futuro elettrico

Tavares anticipa alcune novità del futuro dell’azienda
stellantis

In occasione dell’assemblea degli azionisti, Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha anticipato diversi elementi che caratterizzano il programma di elettrificazione dell’azienda. Nel corso dei prossimi anni, il gruppo punterà fortissimo sulle auto elettriche. Stando ai dati rivelati da Tavares, entro il 2025 il 98% dei prodotti avrà almeno una versione elettrificata ed entro il 2030 tutta la gamma avrà almeno una declinazione full electric.

Il programma di crescita nel settore delle auto elettriche di Stellantis passa per il lancio di nuove piattaforme. Tavares ha definito il programma del gruppo come una vera e propria “offensiva” sottolineando la volontà di investire in misura significativa in questo settore. Nel corso dei prossimi anni, la gamma Stellantis potrà contare su quattro nuove piattaforme.

Le quattro piattaforme per l’elettrico di Stellantis

La base di partenza della gamma elettrica di Stellantis sarà la nuova piattaforma Small, riservata ai modelli di segmento A e B ed in grado di offrire fino ad oltre 500 chilometri di autonomia. Questa piattaforma arriverà nel corso del 2026 ed andrà a sostituire l’attuale eCMP, lanciata alcuni anni fa dal gruppo PSA.

La seconda piattaforma si chiamerà Medium e sarà riservata ai modelli di segmento C e D con la possibilità di offrire un’autonomia di oltre 600 chilometri. In cantiere c’è anche la piattaforma Large, riservata ai segmenti D ed E ed in grado di garantire fino ad oltre 800 chilometri di autonomia. Sia la Medium che la Large, secondo quanto rivelato da Tavares, saranno pronte a partire dal 2023.

La quarta piattaforma del gruppo, chiamata Frame, sarà riservata ai SUV grandi, ai pick-up ed ai veicoli commerciali, modelli che rappresentano una porzione considerevole delle operazioni di Stellantis. La nuova piattaforma sarà già operativa a partire dal 2024.

I modelli futuri che andranno a comporre la gamma dei vari brand del gruppo potranno sfruttare al massimo queste piattaforme, destinate a diventare un importante riferimento per le attività dell’azienda nel corso dei prossimi anni. Per maggiori dettagli, in ogni caso, sarà necessario attendere il piano industriale di Stellantis che non arriverà prima di fine 2021.

Arrivano gli impianti per la produzione di batterie

Stellantis ha in programma anche la realizzazione di impianti per la produzione di batterie, per ridurre la sua dipendenza da fornitori esterni. Attualmente, sono in fase di sviluppo due progetti in Europa, uno a Douvrin in Francia ed uno a Kaiserslautern in Germania. I due progetti sono stati avviati prima della nascita di Stellantis.

I due impianti saranno pronti, rispettivamente, entro il 2030 e entro il 2025 e garantiranno una capacità iniziale di 50 GWh l’anno. Entro la fine del 2021, inoltre, Stellantis deciderà dove realizzare le nuove fabbriche per la produzione di batterie, sia in Nord America che in Europa.

Al momento, non ci sono ulteriori informazioni in merito alla possibile realizzazione di un impianto di produzione di batterie in Italia. Come sottolineato dallo stesso amministratore delegato, bisognerà attendere ancora qualche mese per poter verificare quelle che saranno le scelte dell’azienda sulla questione. Continuate a seguirci per saperne di più.

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