Stellantis: i sindacati italiani chiedono un piano per la transizione elettrica

Ecco il parere di Michele De Palma, responsabile auto di Fiom Cgil
stellantis

Le attività di Stellantis in Italia sono caratterizzate da un netto rallentamento della produzione. Quasi tutti gli stabilimenti italiani, infatti, hanno registrato un primo semestre del 2021 caratterizzato da produzione ai minimi termini. In alcuni casi, come a Melfi, si è registrato un vero e proprio crollo rispetto agli ultimi mesi del 2020 (anche a causa della crisi dei chip ma non solo).

In altri stabilimenti, come Cassino dove vengono prodotte le Alfa Romeo Giulia e Stelvio, o Grugliasco, le attività continuano a viaggiare su livelli bassi da molto tempo con crescenti difficoltà per lavoratori e indotto. La situazione diventa, di mese in mese, più difficile, e, al momento Stellantis non sembra intenzionata ad agire con interventi strutturali preferendo affidarsi alla cassa integrazione in attesa di tempi migliori.

Nel corso di un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Michele De Palma, responsabile auto di Fiom Cgil, ha analizzato vari aspetti del momento difficile che stanno attraversando gli stabilimenti italiani del gruppo. Il rappresentate dei lavoratori è tornato sull’importanza di definire, nel minor tempo possibile, un piano per la transizione elettrica.

Dichiara De Palma: “Abbiamo bisogno nel minor tempo possibile di un accordo con governo e i vertici di Stellantis sulla transizione industriale verso l’elettrico. Un’intesa che garantisca almeno gli attuali livelli occupazionali in Italia, che favorisca il turn-over tra chi va in pensione e i più giovani dopo dieci anni di cassa integrazione. Che coinvolga università e centri di formazione sull’analisi di mercato dei servizi accessori. Come l’utilizzo delle auto tramite canone”.

Serve una fabbrica Stellantis per produrre batterie

De Palma è tornato su uno dei temi “caldi” di queste settimane. Secondo il sindacalista, infatti, è necessario “uno stabilimento che produca batterie”. Il progetto è da tempo tra le ipotesi dei possibili investimenti di Stellantis e già dal precedente piano industriale di FCA. Negli ultimi giorni sono arrivate nuove conferme sulla fattibilità del progetto che avrebbe trovato il supporto del Governo.

Ricordiamo che Stellantis (grazie agli investimenti pre-fusione di PSA) ha già avviato la realizzazione di due impianti di produzione di batterie, uno in Francia ed uno in Germania, potendo contare anche sul supporto dei Governi locali. Una terza fabbrica di batterie potrebbe essere realizzata in Spagna anche se l’ipotesi di realizzarne una in Italia (probabilmente a Mirafiori) resta sempre sul tavolo.

Una decisione sulla questione potrebbe essere annunciata il prossimo 8 luglio, in occasione dell’evento Electrification Day che Stellantis terrà per annunciare i suoi piani di sviluppo nel settore della mobilità elettrificata. Maggiori dettagli sui progetti dell’azienda arriveranno nel corso delle prossime settimane. Continuate, quindi, a seguirci per saperne di più.

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