Fiat Chrysler
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Il nuovo CEO di Fiat Chrysler, Mike Manley, ha affermato che importanti tagli di posti di lavoro o un’alleanza con altre case automobilistiche non rientrano nei piani per la casa automobilistica italo-americana. Mike Manley dice che la società ha ridimensionato la sua forza lavoro in modo significativo un decennio fa, e da allora sono stati fatti tagli più piccoli. Quindi, a differenza dei rivali Ford e General Motors, non si aspetta alcun evento di questo tipo. Manley ha preso il posto del compianto Sergio Marchionne l’anno scorso. Tre anni fa, Marchionne stava cercando un partner e ha detto che l’industria sarebbe andata verso le grandi fusioni per condividere meglio enormi costi di investimento di capitale.

Ma Manley dice che FCA è ora in una posizione diversa e può rimanere da sola. L’amministratore delegato del gruppo italo americano parlando con la stampa al salone dell’auto di Detroit ha detto che la sua azienda ha le risorse e il bilancio per stare da sola. Il CEO di Fiat Chrysler ha confermato che intende aumentare la capacità produttiva dei suoi stabilimenti per produrre nuove Jeep arrivano  a superare il milione di Jeep all’anno. Tra questi modelli previsto il lancio anche di Jeep Grand Wagonner. Infine l’erede di Sergio Marchionne ha pure confermato che il “Piano Italia” annunciato lo scorso novembre è adesso sotto revisione a causa dell’ecobonus previsto dal governo ma su questo non può per il momento aggiungere altro.