Alfa Romeo è complementare con Lancia e DS secondo Tavares

Il CEO di Stellantis conferma la volontà di creare una divisione premium con i tre brand
carlos tavares

Nel futuro di Stellantis c’è la creazione di una divisione premium che dovrà partire da tre brand come Alfa Romeo, Lancia e DS che, almeno per il momento, non stanno facendo registrare risultati positivi (anche per via delle scelte passate di FCA e PSA). Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, ha confermato i futuri investimenti di Alfa Romeo e, in queste ore, ha ribadito l’importanza della futura gamma premium.

Secondo il punto di vista di Tavares, infatti, Alfa Romeo è perfettamente complementare con Lancia e DS. Il rilancio dei tre brand, con la creazione di una divisione premium in grado di garantire un’importante crescita di utili e margini di profitto, è sostenibile per il gruppo. I tre marchi non si pesteranno i piedi a vicenda, andando ad occupare specifici segmenti di mercato ma partendo da una base comune, quella delle piattaforme del gruppo Stellantis.

Per il momento, Tavares non ha chiarito quali saranno le modalità di crescita che seguiranno i tre marchi. Di certo, il gruppo ha intenzione di investire e di puntare in modo concreto sul rilancio di Alfa Romeo e Lancia. Resta da capire quali saranno i progetti futuri in arrivo. Per maggiori dettagli in tal senso bisognerà attendere, molto probabilmente, il piano industriale di Stellantis in arrivo tra fine 2021 e inizio 2022.

Alfa Romeo: tante promesse ma poche certezze per ora

Il futuro di Alfa Romeo sarà caratterizzato da un gran numero di investimenti. Almeno questo è quanto confermato da Tavares che ha addirittura parlato di un piano decennale per il marchio italiano. Per il momento, nel futuro prossimo del marchio c’è solo il Tonale, progetto avviato da FCA e revisionato da Stellantis che, per volere del CEO Alfa Romeo Imparato, ha scelto di posticiparne il lancio al prossimo anno.

Secondo gli ultimi rumors, il futuro Alfa Romeo B-SUV (noto anche come Brennero) per ora non ha ancora ricevuto l’ok definitivo, a differenza di altri modelli che utilizzeranno la stessa piattaforma. L’assenza dell’approvazione del progetto potrebbe tradursi in un ulteriore ritardo per il B-SUV, modello chiave per la crescita delle vendite in Europa nel corso dei prossimi anni.

Stando alle promesse di Stellantis, però, nel futuro di Alfa Romeo ci saranno numerosi nuovi progetti. Staremo a vedere quali saranno i progetti che verranno ufficialmente approvati. Continuate a seguirci per tutte le novità.

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