La crisi dei chip si fa sentire: fermo uno stabilimento Stellantis

Stellantis non ha ancora trovato una soluzione alla crisi
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Continua, senza una vera e propria soluzione, la cosiddetta “crisi dei chip” con la carenza di semiconduttori che sta rallentando tutto il settore automotive, cansando non poche fermate produttive negli stabilimenti di Stellantis. Nel corso della giornata di oggi, infatti, si è registrato uno stop completo della produzione nello stabilimento di Vigo, in Spagna, sito dove vengono realizzati modelli Peugeot e che impiega oltre 7 mila lavoratori.

Per lo stabiliemnto, lo stop dovuto alla crisi dei chip potrebbe rappresentare un anticipo della chiusura estiva. Il sito spagnolo sarà fermo per tre settimane a partire dal 26 luglio prossimo per la consueta pausa estiva. Nel frattempo, però, per via della carenza di semiconduttori non c’è garanzia che la produzione possa riprendere prima di tale data.

Lo stabilimento sta attraversando un periodo difficile con Stellantis che sta avviando una politica di contenimento dei costi simile a quella messo in atto in Italia. L’azienda sta lavorando ad un programma di uscite anticipate su base volontaria. Al momento non è ancora noto il totale di lavoratori coinvolti ma, di certo, la crisi dei chip non farà altro che accelerare il momento difficile dello stabilimento.

Ancora lontana una soluzione per la crisi dei chip di Stellantis

La crisi dei chip ha colpito buona parte del settore automotive internazionale. Il gruppo Stellantis sta facendo i conti con diversi stop produttivi e con un rallentamento generale delle attività dovuto proprio alla carenza di semiconduttori. I problemi sono diffusi e riguardano stabilimenti europei, nordamericani e, recentemente, anche sudamericani del gruppo.

Al momento, Stellantis non sembra aver trovato una soluzione a questa crisi, limitandosi a ricorrere a periodiche interruzioni della produzione (con il supporto degli ammortizzatori sociali quando disponibili). Molto probabilmente, questa “strategia” continuerà anche per i prossimi mesi. Il gruppo, ricordiamo, ha confermato di attendersi un miglioramento della situazione soltanto nel corso del quarto trimestre del 2021.

Nel frattempo, la carenza di semiconduttori continua ad essere una costante in diversi stabilimenti europei (in particolare Vigo e Sochaux) ma anche lo stabilimento di Melfi continua a dover fare i conti con periodiche carenze. Staremo a vedere quali saranno le novità in merito alla questione nel corso delle prossime settimane. Ad inizio agosto, in occasione dell’annuncio dei dati del primo semestre, Stellantis potrebbe anticipare alcune previsioni sul futuro della crisi dei chip.

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