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FCA: lunedì 4 marzo si ferma la produzione a Pomigliano d’Arco per mancanza di pezzi

A Pomigliano d’Arco sono in arrivo due giorni di sciopero, che hanno portato allo stop dello stampaggio alla FCA. Ciò ha comportato la mancanza di materiale e per questo lunedì la catena di montaggio sarà interrotta. Lo stop dello stampaggio sarà suddiviso in tre ore al primo turno e due al terzo turno di giovedì, e sei ore e mezza per il primo turno di venerdì.

Il motivo principale di tale protesta è stato l’incremento della turnazione a partire dal lunedì 4 marzo: i turni subiranno un aumento da 15 e 17 a 18. Questo perché gli operai dovranno tener testa all’aumento di richieste della Fiat Panda. Ma non solo: è in arrivo il piccolo SUV della Alfa Romeo. La FIOM è stata accusata di poca responsabilità.

FCA: sciopero stampaggio e la catena di montaggio si ferma

Il segretario della Fismic, Felice Mercogliano, spiega che gli scioperi portano diversi disagi ai vari reparti e costringono lo stop dell’intera fabbrica. “Il reparto stampaggio è quello che alimenta tutto il resto dello stabilimento Fca di Pomigliano – ha spiegato invece Antonio Accurso, segretario generale regionale della Uilm – chi lavora lì sa di avere il beneficio di essere sempre utilizzato anche quando gli altri sono in cassa integrazione, ma anche di essere chiamato a lavorare su turni più disagiati”.

Altre accuse arrivano dal segretario provinciale della FIM, che spiega come il volersi opporre ai 18 turni è paragonabile a voler chiedere la chiusura della sede a Pomigliano d’Arco. Si respira un clima teso nella provincia di Napoli.

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