FCA US
FCA US

Sono state settimane impegnative per il gruppo FCA negli USA perché l’antitrust ha presentato una denuncia confermando che la compagnia avrebbe obbligato i concessionari a presentare dei numeri di vendita gonfiati e dunque falsati. Le accuse avrebbero avviato un’indagine perché i numeri depositati alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti avrebbero ingannato gli azionisti sulla reale condizione finanziaria del gruppo FCA.

La causa è stata protocollata nel mese di gennaio del 2016 e dopo pochi mesi, FCA aveva anche vinto la causa. Tuttavia a luglio è stata ripresentata con delle modifiche apportate.

Il comunicato di FCA sulle vendite false

Il comunicato di FCA alla stampa dichiara che “Fiat Chrysler USA è lieta di poter raggiungere una risoluzione amichevole in merito. Nicole Navas, una portavoce del Dipartimento di Giustizia, ha preferito non commentare lo stato delle indagini statunitensi. Alcuni concessionari in USA hanno affermato che l’azienda sollecitava rapporti di vendita fraudolenti, falsificando le vendite.

I concessionari, inoltre, accusano il gruppo automobilistico di aver violato molti accordi di franchising e gli statuti di protezione. Ma dal canto suo la casa automobilistica si difende affermando che il metodo per il conteggio è in vigore da decenni e consente proprio di evitare di contare due volte una stessa vendita. Le vendite falsificate hanno fatto avanzare anche due denunce da parte di alcuni investitori. Le cause legali, depositate come azioni classiche presso la corte federale di Detroit, presumevano che FCA artificialmente gonfiasse il valore delle azioni della società rivendicando una crescita delle vendite ininterrotta anno dopo anno.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here