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GP Messico: le pagelle di Ferrari e Alfa Romeo

GP Messico: le pagelle di Ferrari e Alfa Romeo

Una gara in cui i colpi di scena non sono mancati è stata quella ospitata dal Gran Premio del Messico. La prima fila Ferrari, il caos alla partenza, le strategie e la psicologia che condizionano una gara in cui le prestazioni tra Ferrari e Mercedes sono alla pari. È giunto il momento, però, di dare le pagelle dei nostri cavalieri: i due piloti della Ferrari e dell’Alfa Romeo Racing.

Pagelle GP Messico 2019

Sebastian Vettel: 8. La giusta strategia, non eseguita, però, alla perfezione. Sebastian Vettel era in ottima forma in Messico, perdendo la pole dopo aver rallentato a causa dell’incidente di Bottas, e ha tenuto Leclerc in vista per il primo stint. Vettel è stato pragmatico a non reagire alla fermata anticipata di Hamilton, ma la Ferrari non è riuscita a testare a dovere le gomme hard, il che significa che Vettel non ha potuto recuperare la posizione persa in pista anche con pneumatici più freschi durante lo stint finale. I giri sulle gomme di differenza dal leader erano 14 a favore del tedesco, ma il ritmo era pressoché simile. Buona la “difesa” su Bottas che non è mai stato sul punto di poter tirare la staccata, grazie anche al motore Ferrari.

Charles Leclerc: 7. Quella di Leclerc è stata un’altra gara guastata da un errore di strategia, perdendo il suo vantaggio in testa al gruppo dopo aver ereditato la pole dalla penalità di Verstappen. Un pit stop in più e la sosta che è durata più del dovuto a causa di una pistola malfunzionante non hanno consentito a Leclerc di rientrare a portata di tiro del trio di testa, lasciando al monegasco il quarto posto.

Kimi Raikkonen: 5. Un fine settimana difficile per l’Alfa Romeo mentre la sua crisi continua. Raikkonen è stato coinvolto in un incidente nel primo giro che lo ha lasciato con un danno al fondo che alla fine lo ha costretto al ritiro dalla gara.

Antonio Giovinazzi: 6. Giovinazzi è stata la migliore possibilità per l’Alfa Romeo di segnare un punto dopo il contatto iniziale di Raikkonen. L’italiano ha superato bene le prime fasi convulse, ma per un problema al suo pit stop è stata rovinata la sua corsa ed è scivolato in fondo alla classifica.

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